Storia della Casa di Riposo
La casa di riposo “Madre Teresa Michel” si trova in via Piave 19 in Frascaro, ubicata al centro sinistra del paese e nel contempo circondata dalla campagna.
Dall’Olografo testamentario lasciato dalla sorella Angela Grillo vedova Montel ricaviamo alcuni dati storici legati alla casa di Frascaro: la casa apparteneva alla famiglia Grillo – Montel ed era la residenza estiva della signora Angiolina Grillo.

Alla morte della sorella Angela questa casa “rustica” viene lasciata in donazione alla Madre fondatrice Teresa.
Fin dal 1914, anno in cui morì il figlio unigenito dei coniugi Montel Enrico, la casa fu trasformata in asilo MONTEL e ospitava la scuola materna e alcune persone sole e anziane, favorendo così alcune opere caritative necessarie nella zona.

Nel libro “La signora Madre” di Carlo Torriani così si legge:
“Quello che madre Michel considerava un vero successo era l’aver trasformato la villa della sorella in un’Opera Pia nel 1914
o meglio l’aver, con mezzi dei parenti,
eretto un altro ricovero della Divina Provvidenza.
Tutta lieta acccompagnò lei stessa le Suore alla Fondazione dell’Asilo, e tre giorni dopo tornò al paese con la sorella e il fratello a constatare i primi passi dell’Istituto.
In esso fu aperto subito il laboratorio per adolescenti e giovani e più tardi un pensionato per signore anziane e sole.
Negli anni più recenti con la diminuzione demografica dei bambini (allora la asilo ne contava sessanta),
la Congregazione optò direttamente per l’assistenza a persone anziane e bisognose.”
Attualmente le Suore della Casa, aiutate da personale laico qualificato e aggiornato:
- si preoccupano di assistere sia materialmente che spiritualmente le ospiti secondo lo Spirito della Madre Fondatrice.
- si pongono come obiettivo prioritario l’attivazione delle residue attività intellettive volitive delle persone ospitate, attraverso recupero fisico e funzionale stimolando tutte le facoltà possibili e recuperabili.
” E’ desiderio di tutte noi Suore rendere sempre più accoglienti e sereni i locali di degenza e
vivere un vero clima di famiglia nella semplicità e cordialità.”